Recensione: COMPANY OF HEROES (2013)

Dicembre 1944. I tedeschi hanno perso la guerra ma sulle Ardenne si combatte ancora. Una compagnia di soldati viene inviata a rifornire di cibo un'altra, ma dopo un attacco tedesco finisce per perdersi dietro le linee nemiche.
In cerca di supporto, il gruppo si imbatte in un agente segreto in fin di vita, che decide di chiedere il loro aiuto per completare una missione di vitale importanza: fermare il progetto nazista per la realizzazione della bomba atomica, ormai in via di definizione, e salvare lo scienziato che ci sta lavorando. E così dei semplice soldati di fanteria saranno costretti a trasformarsi in agenti segreti per realizzare una missione apparentemente impossibile...


Ho deciso di vedere Company of Heroes perchè ho un debole per i film di guerra, in particolare quelli dedicati al secondo conflitto mondiale. Tuttavia si tratta di un film per la tv decisamente troppo pretenzioso per i pochi mezzi a disposizione. E infatti le numerose scene d'azione sono realizzate veramente male, a tratti persino ridicole, con cambi di inquadratura e tagli da principianti. Per non parlare degli effetti speciali, che forse era meglio evitare...
Ma il problema del film non è solo la realizzazione tecnica, dato che anche a livello narrativo la storia fa acqua da tutte le parti e risulta poco credibile sotto molteplici punti di vista. La recitazione, invece, tutto sommato non è male, soprattutto se paragonata a tutto il resto!

Un film che quindi si può tranquillamente evitare!

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